11 Mar

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 23 febbraio 2021, n. 15, recante «Ulteriori disposizioni urgenti in materia di spostamenti sul territorio nazionale per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19». (21A01331) (GU Serie Generale n.52 del 02-03-2021 - Suppl. Ordinario n. 17)

D.P.C.M. 2 marzo 2021

11 Dic

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha firmato un'ordinanza contenente misure per "limitare al massimo la mobilità in generale e fra i comuni, sulla linea della prevenzione del rigore e al fine di evitare quanto più possibile il contagio".

L'ordinanza dispone, per il periodo festivo, il divieto di spostamento nelle seconde case anche in ambito regionale e prevede inoltre, già da questo fine settimana, "controlli rigorosi nelle principali stazioni ferroviarie della Campania e all'aeroporto di Capodichino per un'operazione di prevenzione e monitoraggio che consenta anche di individuare persone in movimento senza motivazioni o con sintomi". L'Unità di crisi della Regione Campania ribadisce che "è indispensabile avere oggi rigore e senso di responsabilità per evitare situazioni drammatiche già dal mese di gennaio".

04 Nov

Dpcm del Presidente Giuseppe Conte  contenente le norme in vigore dal 5 novembre e valide fino al 3 dicembre 2020

 

04 Nov

E’ stato reso pubblico il Dpcm che era stato firmato dal Presidente Giuseppe Conte nella giornata del 3 novembre 2020 e che contiene le norme in vigore dal 5 novembre e valide fino al 3 dicembre 2020

 

21 Ott

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità pubblica e dell’art. 3 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19. Disposizioni in tema di attività didattiche- Limiti alla mobilità sul territorio regionale- . Disposizioni concernenti il Comune di Arzano (NA)

20 Ott

ESERCIZI DI RISTORAZIONE (BAR, RISTORANTI, PASTICCERIE, ecc.)

  • È consentita l'apertura dalle ore 5.00 alle alle ore 24.00 con consumo al tavolo, con un massimo di sei persone per tavolo.
  • Sono consentiti dalle ore 5.00 alle ore 18.00 in assenza di consumo al tavolo.
  • Ai bar, pasticcerie, gelaterie ed esercizi consimili, è consentita l'apertura dalle ore 5.00 alle alle ore 23.00 dalla domenica al giovedì e dalle ore 5.00 alle alle ore 24.00 il venerdì e il sabato. Fanno eccezione i soli bar/punti di ristoro presso le stazioni di servizio delle autostrade e tangenziali nonché quelli presenti all’interno di strutture di vendita all’ingrosso che osservano orari notturni di esercizio.
  • È sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto.
  • È consentita fino alle ore 21,00 la vendita con asporto con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Sono esclusi dal divieto gli esercizi di ristorazione che ordinariamente svolgono attività di asporto con consegna all’utenza in auto, i quali possono esercitare la propria attività fino alle ore 24,00, nel rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza vigenti, assicurando un sistema dei prenotazione da remoto.
  • Sono consentite le attività di mensa e catering che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
  • È obbligatorio per gli esercenti esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.

PARRUCCHIERI E CENTRI ESTETICI

Non sono previste limitazioni per questo tipo di attività, nel rispetto delle norme sul distanziamento e dei vigenti protocolli nazionali/regionali di sicurezza anti-diffusione SARS-COV-2 per il settore.

SALE GIOCHI, SALE SCOMMESSE E BINGO

Sono consentite dalle ore 8,00 alle ore 21,00.

È fatto obbligo ai gestori delle sale gioco e scommesse:

  • di consentire l’ingresso nei locali di esercizio soltanto previa disinfezione delle mani con soluzioni idroalcoliche e misurazione della temperatura corporea, vietando l’ingresso ove essa risulti superiore a 37,5°C;
  • di limitare la presenza dell’utenza all’interno dei locali in modo tale da garantire il rispetto di un distanziamento minimo di 1,5 metri tra le persone;
  • di adottare ogni misura, anche organizzativa, volta a scongiurare ogni assembramento anche all’esterno.

PALESTRE, PISCINE, CENTRI SPORTIVI

Sono consentite l'attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport.

Sono vietati sport di contatto e dilettantistici.

SAGRE E FIERE, CONGRESSI E CONVEGNI

Sono vietate fiere e sagre locali ad esclusione delle manifestazioni fieristiche di livello nazionale e internazionale, e, in generale, è vietata ogni attività o evento il cui svolgimento o fruizione non si svolga in forma statica e con postazioni fisse;

Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza.

N.B. Sono confermati i Protocolli di settore approvati con ordinanze regionali e vigenti alla data del 13 ottobre 2020, recanti le misure di sicurezza obbligatorie prescritte per i titolari e gli utenti di esercizi commerciali, culturali, ricreativi, o comunque aperti al pubblico, ivi compreso l’obbligo di porre a disposizione, all’ingresso e all’interno dei locali, soluzioni idroalcoliche igienizzanti e di subordinare l’ingresso da parte degli utenti alla avvenuta igienizzazione delle mani e alla protezione delle vie respiratorie attraverso l’uso della mascherina.

Le violazioni delle suddette disposizioni sono punite con il pagamento di una sanzione amministrativa da € 400 a € 1.000 (art. 4 L. 35/2020), nonché con la chiusura dell'esercizio o dell'attività da 5 a 30 giorni.

Sant’Anastasia, 20 ottobre 2020.

                        IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

arch. Dario Saetta

20 Ott

Per fronteggiare i rischi derivanti da potenziale contagio da COVID-19 sono stati eseguiti, in data 15 ottobre, una sanificazione straordinaria degli ambienti di lavoro e uno screening sulla presenza del virus i cui risultati, ad oggi, non sono ancora pervenuti.

Per la tutela dei cittadini e dei lavoratori, in attesa dei referti degli accertamenti disposti, i servizi comunali opereranno in data odierna prevalentemente in smart-working.

Ciò implica che oggi gli uffici non possono ricevere il pubblico.

A fronte di urgenze non differibili, si prega di contattare telefonicamente gli uffici comunali per poter essere messi in contatto con i responsabili dei servizi competenti al n. 081 893 0111.

Ringraziamo per la cortesia che vorrete accordarci e ci scusiamo per il disagio arrecatovi.

Sant’Anastasia, 19 ottobre 2020

Segretario Generale

Dott. Gianluca PISANO

19 Ott

NUOVO DPCM 1 1È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo Decreto del presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) sulle misure per il contrasto e il contenimento dell'emergenza Covid-19. Il DPCM resterà in vigore fino al 13 novembre.

Le novità in breve

Situazioni di assembramento
Il DPCM prevede che si possa disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21.00, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, consentendo l’accesso solo ai residenti e a chi vi svolge attività professionali.
Attività sportive
Sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni riguardanti gli sport individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale o regionale dal Comitato olimpico nazionale italiano, dal Comitato italiano paralimpico e dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate, Enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali; per tali eventi e competizioni è consentita la presenza di pubblico, con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori per manifestazioni sportive all’aperto e di 200 spettatori per manifestazioni sportive in luoghi chiusi.

Le regioni e le province autonome, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d’intesa con il Ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e degli impianti.
Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali.
L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale.

Fiere, congressi, riunioni, cerimonie

Sono sospese le sagre e fiere locali (consentite solo le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale) e i convegni, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza.
Nell'ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni di interesse pubblico; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.
Tutte le cerimonie pubbliche devono essere svolte nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e a condizione che siano assicurate specifiche misure idonee a limitare la presenza del pubblico, ad accezione di quelle di rilevanza nazionale, che si svolgono senza la presenza di pubblico.

Scuole e università

Il nuovo DPCM dispone per le scuole secondarie il ricorso alla didattica digitale integrata, che deve comunque rimanere complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.00.
Le università invece dovranno essere in grado di adattarsi in base all'andamento del quadro epidemiologico, prevedendo la possibilità di didattica a distanza in caso di necessità.

Ristorazione

Tutte le attività di ristorazione possono rimanere aperte dalle 5 alle 24, con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo, e sino alle ore 18.00 in assenza di consumo al tavolo, mentre le consegne a domicilio non hanno vincolo di orario.
Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24.00, la ristorazione con asporto. Nei ristoranti è obbligatoria l’affissione all’esterno di cartelli che indichino la capienza massima del locale. Non è prevista nessuna limitazione per i ristoranti all’interno degli ospedali, negli aeroporti e le autostrade. 

App IMMUNI

Al fine di rendere più efficace il contact tracing attraverso l'utilizzo dell'App Immuni l’operatore sanitario del Dipartimento di prevenzione della azienda sanitaria locale ha l’obbligo di caricare il codice chiave in presenza di un caso di positività.

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